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Piemonte, terra da pedalare.
C’è un modo di viaggiare che non ha fretta. Un modo in cui il tempo si misura in pedalate e il paesaggio non scorre: si lascia attraversare. Il Piemonte è così.
Dodici ciclovie. Dodici modi diversi di innamorarsi di un territorio.
Colline patrimonio UNESCO, strade bianche tra i vigneti, anelli panoramici intorno ai laghi, piste ciclabili lungo i fiumi, salite alpine che profumano di leggenda. Ogni itinerario è mappato, segnalato, integrato con servizi e strutture bike-friendly.
Pedalare qui significa attraversare un mosaico: natura, arte, borghi, tradizioni gastronomiche. Un viaggio a ritmo umano, dove ogni sosta è una scoperta.

Dai monti alle risaie
Vie storiche di montagna
Salite che raccontano imprese epiche, tornanti che si arrampicano tra boschi e silenzi d’alta quota.
Le Vie Storiche di Montagna su due ruote attraversano valichi leggendari e strade militari trasformate in itinerari cicloturistici.
Qui la fatica è parte della narrazione. Ogni cima raggiunta è un dialogo tra corpo e paesaggio. E la discesa è pura euforia.
La grande bellezza del Grand Tour UNESCO
Il Grand Tour UNESCO in bicicletta è un anello di 600km in quattro tappe che tocca ben 22 siti e paesaggi piemontesi dichiarati Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.
Le Residenze Sabaude, i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, i Sacri Monti, città creative e industriali come Torino, Alba, Biella e Ivrea, riserve naturali e geoparchi: la pedalata si intreccia in armonia con storia, natura, arte e architettura, tracciando un paesaggio di straordinaria varietà e bellezza.
Si passa da una reggia barocca a una collina di vigneti, da un complesso devozionale immerso nel verde a un borgo che sembra sospeso nel tempo, da ripidi saliscendi in montagna a placidi tratti che lambiscono fiumi e canali, snodandosi tra i centri storici di paesi e città.
La cultura non è solo una tappa da visitare, diventa una strada da percorrere.
I percorsi del vino
Langhe, Roero, Monferrato, Barolo: dove le colline non sono solo scenografia, ma cultura agricola, lavoro, identità. E terre di vini, tra i più pregiati d’Italia.
Gli itinerari tra i vigneti attraversano strade secondarie e crinali panoramici, toccando cantine storiche, piccoli borghi, belvedere che sembrano dipinti.
La bici diventa il filo che unisce paesaggio e sapore.
Qui il viaggio è sensoriale: il profumo della terra, la luce sulle colline, il gusto di un calice condiviso a fine tappa. È il Piemonte che si assapora, chilometro dopo chilometro.







Nei luoghi del mito, sui percorsi del Campionissimo.
Ci sono strade che hanno visto passare la storia del ciclismo. Nell’Alessandrino si pedala sulle tracce di Fausto Coppi, il Campionissimo.
Le colline intorno a Castellania Coppi raccontano un’epopea fatta di fatica, talento e visione. Ogni salita è un omaggio, ogni curva un frammento di memoria sportiva.
Non è solo un itinerario cicloturistico: è un viaggio nel mito, dove la leggenda diventa paesaggio.

Due ruote: più green, più cool.

La bicicletta non è solo un mezzo. È una dichiarazione di intenti.
Piemonte by Bike vuole promuovere una cultura del viaggio sostenibile, rispettosa del territorio e delle comunità locali.
Significa investire in infrastrutture ciclabili, valorizzare le economie di prossimità, incentivare comportamenti responsabili.
Perché con la bici puoi…
Ridurre il tuo impatto ambientale
Attraversare un centro storico senza filtri
Fermarti quando vuoi davanti a un panorama
Vivere la distanza come esperienza, non ostacolo
Viaggiare con budget e bagagli più leggeri
Rallenta. Scegli una direzione. Inizia a pedalare.
Perché certe storie non si leggono. Si percorrono.

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